Stoccarda. La ragazza con la fisarmonica suona ancora…

Il 23 gennaio, in prossimità del “Giorno della Memoria”, per ricordare le vittime dell’Olocausto, le Acli del Baden-Württemberg e i loro Partner promuovono un incontro con Esther Bejarano (88 anni) – meglio conosciuta come “La ragazza con la fisarmonica” – una delle sopravvissute al campo di concentramento di Auschwitz…
 

L’incontro si terrà giovedi 23 gennaio 2014 alle ore 19.00 presso la Haus der Katholisce Kirche, Königstrasse 7, Stoccarda

Esther Bejarano, a colloquio con Antonella Romeo – giornalista, scrittrice ed editrice che ha curato l’edizione del libro “La ragazza con la fisarmonica” (Edizioni Seb27, Torino 2013) e del documentario “Esther che suonava la fisarmonica nell’orchestra di Auschwitz (in lingua tedesca con sottotitoli in italiano) – racconterà della sua vita e del suo impegno contro il nazifascismo.
Esther Bejarano ama la musica, quella musica che l’ha salvata nel campo di concentramento di Auschwitz anche se le ha lasciato profonde sofferenze. Grazie alla musica Esther Bejarano tiene vivo però il ricordo di quella tragedia tenendo concerti ed incontri specialmente con i giovani.

In questa serata, dopo l’intervista Esther Bejarano, accompagnata dalla fisarmonica del grande Gianni Coscia – uno dei grandi del jazz italiano – e dalla chitarra del figlio Joram, canterà canzoni della Resistenza in diverse lingue: jiddisch romanes, russo.

Per saperne di più, vai al sito della FAI

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Fonte UNHCR
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