Su L’Inkiesta “Professione badante: tante, straniere, e (ancora) misconosciute

Sono 37 le nazioni da cui provengono le lavoratrici di cura in Italia, con in testa la Romania (23,6%) e l’Ucraina (22,1%). Il dato emerge dalla ricerca “Viaggio nel lavoro di cura” realizzata dalle Acli colf e pubblicata nel 2016. L’Inkiesta del 17 maggio 2017 dedica un lungo articolo allo studio a partire dal termine “badante: una parola spesso considerata con un’accezione svilente che trascura le molteplici competenze delle lavoratrici nello svolgere il lavoro di cura”.

Nel’articolo la giornalista Valentina Martina mette in luce come “la riduzione della conflittualità tra lavoratrici e famiglie datoriali sia proporzionale all’aumento della regolarizzazione della professione e a una maggiore consapevolezza di riconoscerla a pieno titolo”.

“Spesso considerata un’occupazione temporanea e usurante – conclude l’articolo – soprattutto per una donna immigrata che deve fare i conti con le esigenze della famiglia d’origine, quello della badante è un lavoro dai contorni sfumati” e vissuto in una condizione precaria.

 

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Su L’Inkiesta “Professione badante: tante, straniere, e (ancora) misconosciute
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR