Sul rimborso allo stagista si applica l’Irpef

Mio figlio nel 2014 ha sostenuto uno stage presso un’azienda informatica in vista della laurea che conseguirà nel 2015. Vorrei sapere se i rimborsi spese degli stage formano un reddito imponibile?

In genere i rimborsi spese degli stagisti costituiscono reddito imponibile ai fini Irpef. Le aziende, infatti, definiscono “rimborso spese” la somma che danno ai loro stagisti, intendendo con questo termine una sorta di premio mensile forfettario. In realtà si tratta di “premio” o “borsa di studio” se le somme sono erogate “arbitrariamente”, oppure di “rimborsi spese” veri e propri quando le somme sono erogate espressamente per rimborsare spese effettivamente sostenute (per esempio per una trasferta).

Ora, le somme percepite a titolo di borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio e di addestramento professionale, rientrano tra i redditi assimilati al lavoro dipendente (art. 50, comma 1, lettera c del Dpr 917/86) e pertanto costituiscono reddito imponibile ai fini Irpef.

Il soggetto erogante (cioè l’azienda) trattiene l’Irpef calcolata su tali redditi (riconoscendo anche le detrazioni d’imposta spettanti) e l’anno successivo, nel mese di febbraio, consegna allo stagista il Cud.

Al contrario i rimborsi spese veri e propri, quelli, cioè, riferiti a spese effettivamente sostenute e documentate, sono esenti ai fini Irpef. A tal proposito, la documentazione che legittima l’esclusione del rimborso dal reddito imponibile (ad esempio biglietti, titoli di viaggio, ricevute alberghiere), deve essere accompagnata da una documentazione interna dell’azienda dalla quale risulti in quale giorno l’attività del dipendente è stata svolta all’esterno della sede di lavoro.

 

Per informazioni: www.caf.acli.it

Sul rimborso allo stagista si applica l’Irpef
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Fonte UNHCR
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Fonte UNHCR