Svizzera: Disoccupazione. Votare No al refendum

Il 26 settembre i cittadine svizzeri saranno chiamati per votare per abrogare la IV revisione dell’assicurazione contro la disoccupazione (Ladi) votata dal parlamento elvetico il 19 marzo 2010. Le Acli della Svizzera invitano a votare “no”.“Periodicamente – scrivono le Acli Svizzera – vengono riproposte leggi che, prendendo spunto dalle crisi economiche o da casi di abuso amplificati ad arte, mirano a indebolire il sistema sociale del nostro Paese colpendo di solito le prestazioni dei lavoratori più deboli e le condizioni economiche delle loro famiglie”.

“Le Acli – si legge nel comunicato – si augurano il 26 settembre i cittadini svizzeri esprimano con il voto un chiaro “no” a una legge che penalizza e umilia i disoccupati e scarica su Cantoni e Comuni oneri e problemi sociali dalla gestione sempre più difficile”.Il timore, spiegano le Acli è “che il cedimento sul tema dell’assicurazione contro disoccupazione apra poi le porte a un attacco dell’Assicurazione vecchiaia e superstiti (Avs) e dell’assicurazione contro l’invalidità”.Il comunicato si chiude con la constatazione che “Governo e Parlamento si sono precipitati in soccorso di manager e mondo finanziario in profonda crisi, mentre con i lavoratori in difficoltà fanno la voce dura: è una politica miope che rischia di fare aumentare gli squilibri sociali che portano alla concentrazione della ricchezza in un numero sempre minore di mani”.“Pertanto le Acli della Svizzera – conclude la nota –  riaffermando la dignità del lavoro e il primato della persona sull’economia alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa, confermano che votare “No” il 26 settembre è doppiamente importante”.

Svizzera: Disoccupazione. Votare No al refendum
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR