Tagliamo le ali alle armi

Le Acli, all’interno della Rete Italiana Disarmo, partecipano alla mobilitazione rilanciata in occasione della Settimana del Disarmo (24-30 ottobre 2011). In particolare, con “Taglia le ali alle armi”, il coordinamento chiede al Governo un’inversione di rotta sul bilancio militare e una cospicua riduzione delle spese, a cominciare dal programma di acquisto dei cacciabombardieri F-35 Joint Strike Fighter. “Anche se il Governo tiene bloccata da tempo (almeno dalla fine 2009) la decisione definitiva – sottolinea la Rete Disarmo – l’Italia a breve potrebbe perfezionare l’acquisto di oltre 130 cacciabombardieri d’attacco Joint Strike Fighter F-35: un programma che ad oggi ci è costato già 1,5 miliardi di euro e che ne costerà almeno altri 15, solo per l’acquisto dei velivoli, arrivando ad un impatto di 20 miliardi nei prossimi anni”. La crisi, che ha già pesantemente colpito i bilanci degli stati nazionali così come delle famiglie, ha spinto già altri Governi (Gran Bretagna, Norvegia, Danimarca e Olanda) a rivedere gli impegni presi con il programma F-35.
 

Tagliamo le ali alle armi
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR