Tasse universitarie: Per lo sconto c’è l’Iseeu

Ho 20 anni e sto per di immatricolarmi all’università. Posso beneficiare di alcune agevolazioni sulle tasse universitarie che dovrò pagare?
Sì, è possibile. Gli studenti possono aver diritto a delle agevolazioni sul versamento delle tasse e dei contributi universitari, se hanno determinati requisiti. Coloro che intendono usufruire di una riduzione delle tasse universitarie rispetto all’importo normalmente dovuto, devono ottenere l’attestazione Iseeu (Indicatore della situazione economica equivalente università) presentando la Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica) esclusivamente presso le sedi Caf convenzionate con l’ateneo.
In pratica l’Iseeu equivale a un ricalcolo dell’Isee, tenendo conto di alcuni criteri specifici previsti dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 9 aprile 2001:

i redditi e i patrimoni degli eventuali fratelli/sorelle del richiedente calcolati al 50%;
gli eventuali redditi e patrimoni posseduti all’estero;
la condizione di “indipendenza” dello studente che presenta un nucleo familiare a sé stante.

Lo studente è considerato “indipendente”, e pertanto non si terrà conto della situazione economica della famiglia di origine, se:

non risiede con la famiglia da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda con la famiglia d’origine e se vive in un immobile non di proprietà di un suo familiare;
ha redditi propri derivanti da lavoro dipendente o assimilato, non prestato alle dipendenze di un familiare, fiscalmente dichiarati da almeno due anni e non inferiori a una certa soglia.

Senza queste due condizioni la condizione di indipendenza non sussiste.

Generalmente, fra i documenti richiesti per compilare la Dichiarazione sostitutiva unica, rientrano:

dati anagrafici e codici fiscali di tutti i componenti il nucleo familiare
fotocopia di un documento d’identità del dichiarante
numero di matricola
copia dell’ultima dichiarazione dei redditi di tutti i componenti del nucleo familiare
copia del contratto di locazione (se la casa non è di proprietà) indicante il canone annuo e gli estremi della registrazione;
patrimonio mobiliare posseduto al 31 dicembre dell’anno precedente, in relazione a tutti i componenti del nucleo familiare (ad esempio estratti conto depositi e conti correnti postali e/o bancari; titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, ecc)
patrimonio immobiliare posseduto al 31 dicembre dell’anno precedente, in relazione a tutti i componenti del nucleo familiare.

Al di là di queste informazioni generiche, va comunque detto che le regole per presentare l’Iseeu potrebbero subire delle variazioni da università a università. È dunque consigliabile rivolgersi al proprio ateneo per ottenere informazioni più dettagliate.
Per informazioni: www.caf.acli.it

Tasse universitarie: Per lo sconto c’è l’Iseeu
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Fonte UNHCR
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