Torino: Speranze dopo il 1° maggio unitario

Il 1°maggio unitario rappresenti l’inizio di un nuovo percorso unitario delle organizzazioni sindacali, essenziale per rimettere il lavoro al centro della nostra democrazia”. Così le Acli provinciali di Torino hanno commentato in una nota del 2 maggio la festa dei lavoratori 2011.La speranza, spiegano le Acli, è che la manifestazione unitaria “possa rappresentare l’inizio di un nuovo percorso unitario tra le organizzazioni sindacali, come per altro auspicato, seppur con sottolineature diverse, nelle recenti interviste rilasciate ai quotidiani dai loro leader locali”.Nel loro comunicato, le Acli torinesi condannano i gesti di intolleranza che si sono verificati durante e al termine del corteo e esprimono piena solidarietà alla Cisl e alla Uil di Torino.

“Gli incidenti causati nel corteo da una piccola minoranza – continuano le Acli torinesi – non devono scalfire il significato profondo che ha per il mondo del lavoro la ricerca dell’unità di intenti tra le differenti sigle sindacali. Rappresentare unitariamente il mondo del lavoro, nelle sue diverse forme e nei suoi diversi settori, dando voce soprattutto ai più esclusi come i giovani, le donne, gli immigrati, è per le Acli lo strumento fondamentale per rimettere il lavoro al centro della nostra democrazia”.

Torino: Speranze dopo il 1° maggio unitario
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
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