Trento: A ottobre la raccolta firme contro i privilegi della politica

Inizierà in autunno la raccolta firme contro i privilegi della politica promossa dalle Acli di Trento. Lo ha deciso l’assemblea dei presidenti di circolo Acli che si è riunita il 12 settembre. 60 i circoli che hanno aderito all’iniziativa e che a livello locale promuoveranno raccolta firme. Nella campagna le Acli chiedono di ridurre i compensi dei consiglieri e politici locali.

Queste le proposte della campagna:

Riduzione dello stipendio dei consiglieri regionali a 7.500 euro lordi, (corrispondenti a circa 4.700,00 netti), contro gli attuali 9.800 euro lordi. Nel contempo vengono ridotte le spese per l’esercizio del mandato, cioè le speso sostenute dal consigliere per ottemperare al proprio lavoro politico, che passano dagli attuali 1.450 euro mensili a 500 euro.

Le indennità di funzione per i consiglieri regionali che occupano la carica di presidente del consiglio, presidente della giunta o assessore della regione Trentino Alto Adige (da non confondersi le cariche ricoperte in giunta provinciale) vengono ridotte a meno della metà. In particolare il presidente del consiglio percepirà 1200 euro mensili lordi, il presidente della giunta 1500 euro e gli assessori 800 euro lordi.

Abolizione delle pensioni dei consiglieri regionali. Nella proposta di legge popolare non viene previsto alcun trattamento previdenziale con contributi a carico dei consiglieri e del consiglio regionale.Per quanto riguarda la questione dei vitalizi per gli ex consiglieri regionali viene fissata la somma lorda mensile di 3.300 euro cancellando in via definitiva ogni questione aperta circa i privilegi degli ex politici.

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Fonte UNHCR
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