Trieste: A teatro “Bambini inchiodati”

Si ispira al Kanun, il codice consuetudinario albanese, lo spettacolo teatraleBambini inchiodati” organizzato per il 14 ottobre dalle Acli triestine, dall’Ipsia, e dall’Asat, l’Associazione studenti albanesi dell’Università di Trieste all’interno della settimana di cultura albanese (11-15 ottobre).Secondo il Kanun l’onore si vendica con il sangue colpendo i parenti maschi dell’offensore fino al terzo grado di parentela. Di conseguenza, migliaia di famiglie, e soprattutto di bambini, si chiudono in casa per anni per evitare la vendetta o in attesa di perdono.

“L’intento della performance, a lieto fine, – spiegano gli organizzatori sul sito Asatrieste.it – è quello di guardare al futuro, con la speranza che tale fenomeno non abbia più modo di esistere ai nostri giorni, grazie al ripristino della pace e all’abbandono di pratiche vendicative inconcepibili e profondamente ingiuste”. Lo spettacolo si svolgerà al teatro dei Fabbri di Trieste (Via dei Fabbri, 2/a) alle ore 20.30. Oltre alla performance teatrale, la settimana albanese prevede la conferenza “Una vita in migrazione” (giovedì 13 ottobre ore 17.00 – Aula magna dell’edificio centrale dell’Università degli studi di Trieste) sull’emigrazione albanese e kosovara.

Trieste: A teatro “Bambini inchiodati”
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR