Trieste: giovani contro i tagli al servizio civile

I volontari del servizio civile delle Acli di Trieste, dell’Arci, dell’Azienda sanitaria e del Comune di Trieste hanno organizzato una conferenza stampa per sollecitare l’attenzione del mondo politico sul tema dei tagli ai finanziamenti.Una realtà, quella del sevizio civile, che in Italia, nel giro di pochi anni, si è vista ridurre progressivamente i fondi, passati dai 298 milioni di euro del 2008 ai 68 milioni del 2012 e di conseguenza, diminuire il numero dei posti disponibili: da 45 mila a 19 mila.In Friuli Venezia Giulia, è stato precisato, sono oltre 250 i ragazzi che svolgono il servizio civile, ma con la riduzione dei finanziamenti, nonostante lo stanziamento da parte della Regione di 150 mila euro, si può dare risposta a «soltanto un quarto delle domande presentate». Restano fuori, così, oltre 700 richieste.
«Il servizio civile è un’opportunità per l’inserimento nel mondo del lavoro ed è un servizio ala comunità nel sociale» osservano i giovani triestini.
I consiglieri regionali dell’Udc Edoardo Sasco e del Pd Franco Codega hanno presentato una mozione alla Regione. Il provvedimento che sarà sottoposto anche agli altri gruppi, si rivolge alla giunta regionale con la richiesta di farsi portavoce presso il governo dell’esigenza di arricchire le risorse. «È un problema grave – ha affermato Codega – perché si disattendono le aspirazioni dei ragazzi». Il testo della mozione – ha annunciato Sasco – sarà proposto anche ai parlamentari eletti in Friuli Venezia Giulia «affinché si attivino a Roma a favore del servizio civile».

Trieste: giovani contro i tagli al servizio civile
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR