Un corpo amato e conteso

17 aprile 2011 – Domenica delle Palme – anno AMeditare sulla passione di Gesù, ci coinvolge nella sua umanità e nella sua divinità. E’ un esercizio teologico e sapienziale insieme che ci fa fare esperienza della nostra relazione con l’autore della nostra vita per entrare nell’autentica esperienza di vita vera.Matteo 26,14-27,66
In quel tempo, 26,14 uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti 15 e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. 16 Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnare Gesù.
17 Il primo giorno degli Ázzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?». 
La liturgia ci propone il lungo racconto della passione di Gesù. Propongo una riflessione a partire dal corpo di Gesù e dalle relazioni che le persone intrattengono con lui, attraverso il suo corpo.
Il corpo è simbolo della nostra identità: contemporaneamente ci separa e ci unisce al mondo e agli altri. Mediante il corpo siamo dunque in perenne relazione e questa è la nostra realtà di persone. ([downloadacli menuitem=”334″ downloaditem=”3385″ direct_download=”true”]leggi tutto[/downloadacli])

Un corpo amato e conteso
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR