Un’alleanza per regolamentare il gioco d’azzardo

L’11 aprile seminario nazionale presso le AcliIn Italia crescono i fatturati del gioco d’azzardo, ma anche i costi sanitari, sociali, relazionali e legali della sua diffusione. Per questo 17 organizzazioni di vario genere hanno dato vita a “Mettiamoci in gioco”, campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo, che organizza l’11 aprile 2013, h. 10,30 a Roma presso la sede nazionale delle Acli un seminario nazionale sul tema “Un’alleanza per regolamentare il gioco d’azzardo”.
La campagna è promossa da: Acli, Alea, Anci, Arci, Auser, Avviso Pubblico, Cgil, Cnca, Conagga, Federconsumatori, Federserd, Fict, Fitel, Gruppo Abele, InterCear, Libera, Uisp.
Con 80 miliardi di euro di fatturato annuo, l’industria del gioco d’azzardo è diventata una delle più importanti del paese. Lotterie, slot machine, poker, scommesse e giochi d’azzardo di diversa natura hanno inondato il mercato a ritmi sempre più frenetici. Il risultato di questo sforzo ingente, anche in termini di marketing e pubblicità, è stata la notevole crescita dei giocatori, che coinvolge ogni gruppo sociale, compresi pensionati, casalinghe, giovani. L’Italia è il primo paese al mondo per spesa pro-capite dedicata al gioco. Secondo alcune ricerche il 2.2% della popolazione adulta italiana risulta essere a rischio per il gioco d’azzardo se non addirittura “vittima” di una patologia.

Un’alleanza per regolamentare il gioco d’azzardo
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR