Una tantum per cococo. Quando spetta?

Il 31 ottobre 2011 scadrà l’ultimo di una serie di contratti a progetto stipulati con la medesima azienda. Mi hanno detto che non sono previsti altri progetti nei quali potermi impiegare. Ho diritto all’indennità una tantum? Se lei ha operato in regime di monocommittenza e non ha operato come libera professionista, se il reddito prodotto nel 2010 non è fuori dai limiti previsti, cessando il 31 ottobre 2011, lei potrà vedersi liquidare l’una tantum trascorsi senza contratto i mesi di novembre e dicembre.

Poi deve iscriversi al centro per l’impiego e rendersi disponibile a nuova occupazione. La domanda, a pena di decadenza, va presentata entro 30 giorni, scaduti i due mesi di non occupazione. Infatti, in via sperimentale per il biennio 2010-2011, nei soli casi di fine lavoro, è riconosciuta una somma liquidata in un’unica soluzione, pari al 30% del reddito percepito l’anno precedente e comunque non superiore a 4.000 euro, ai collaboratori coordinati e continuativi, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata presso l’Inps, con esclusione dei soggetti individuati dall’articolo 1, comma 212, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, i quali soddisfino in via congiunta le seguenti condizioni:- Operino in regime di monocommittenza; – abbiano conseguito l’anno precedente un reddito lordo compreso tra i 5.000 ed i 20.000 euro; – con riguardo all’anno di riferimento sia accreditato, presso la Gestione separata, almeno una mensilità; – risultino senza contratto di lavoro da almeno due mesi; – risultino accreditate nell’anno precedente almeno tre mensilità sempre presso la Gestione separata. La norma si applica solo ai collaboratori coordinati e continuativi, sono esclusi i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata Inps.Per informazioni: www.patronato.acli.it

Una tantum per cococo. Quando spetta?
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR