“Una Todi 2 per spingere il cambiamento dai territori”

Il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, intervistato sabato 12 maggio dal quotidiano Il Sole 24 Ore sullo sviluppo delle vicende politiche italiane e il ruolo dei movimenti cattolici.

“Dopo i ballottaggi – afferma Olivero – è necessario riprendere un’iniziativa soprattutto per dare un segnale. Ma non basta. Ora la Todi2 deve aprire una fase più operativa sui territori. Io al congresso delle Acli li ho chiamati “comitati per il bene comune“: gruppi di cittadini, volontari che pramano sui partiti affinché si autoriformino”.”Il mondo cattolico, i vescovi, ci chiedono soprattutto di svolgere il nostro ruolo di corpi intermedi, di non estraniarci dall’impegno politico – certo – ma senza puntare a un partito cattolico in senso stretto“. “Oggi è possibile per noi avere una grande libertà di interlocuzione. Dialogheremo con chi davvero rappresenterà un cambiamento, non ci presteremo a operazioni di maquillage anche perchè non saremmo più in grado di farle passare alla nostra gente. non basta più esporsi, serve una novità sostanziale”. 

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Fonte UNHCR
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Fonte UNHCR