Una traccia per la repubblica che verrà (Formiche)

“Sono profondamente convinto che senza una ‘nuova Camaldoli’ è difficile sperare in una rigenerazione del nostro Paese”. Lo scrive il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, nell’incipit del suo intervento – Una traccia per la repubblica che verrà – sulla rivista Formiche, mensile di politica, economia, esteri, ambiente e cultura.Il numero di giugno della rivista è dedicato alla rievocazione dei fatti di Camaldoli: Le radici del futuro. Quando la politica è progetto. “L´evento Camaldoli – scrive Olivero – riassume il contributo originale che i cattolici seppero dare per la ricostruzione dell´Italia, a partire dalla Resistenza antifascista”.

“Sono convinto da tempo – continua – che per tirare fuori l´Italia dalla palude che è insieme immobilismo politico, turbolenza istituzionale e disastro antropologico occorra riscoprire quello spirito di Camaldoli e quella capacità di ‘visione’ senza la quale saremo condannati a rimanere a lungo prigionieri di un nichilismo paralizzante”.”La vera ricchezza del Codice non sta tanto in un catalogo di enunciati ben confezionati e in una prosa brillante. Non è di nuove formule o di parole altisonanti che abbiamo bisogno, ma di folate di vento, spirito di dialogo, clima di ricostruzione“.
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Una traccia per la repubblica che verrà (Formiche)
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR