Consiglio nazionale: “Usciamo dai nostri palazzi”

La relazione del presidente Gianni Bottalico al Consiglio nazionale

“Usciamo dai nostri palazzi, usciamo dalle nostre sicurezze e guardiamo a cosa sta succedendo alle fasce di cittadini più vulnerabili ed alle categorie produttive più esposte alla concorrenza internazionale. La situazione ha superato ampiamente i livelli di guardia”. Così ha introdotto Gianni Bottalico, presidente delle Acli, la sua relazione al Consiglio nazionale che si è tenuto a Roma il 20 aprile.

In questa occasione, il Consiglio ha anche eletto tra i componenti della presidenza nazionale, Santino Scirè (vicepresidente con delega alla Famiglia) e Andrea Luzi (delega al Welfare); e ha affidato ad Antonio Russo, già cosnigliere di presidenza, la delega all’Immigrazione.

“In una fase così complicata come quella attuale – ha detto Bottalico nel corso della sua relazione – ci si deve attendere una capacità politica che raccolga in un nuovo progetto ispirato alla giustizia sociale le istanze che emergono nel Paese. Questo è il vero compito dei cattolici, in particolare lo è per le Acli, la cui politicità consiste in primo luogo nell’attenzione prioritaria a ciò che emerge sul territorio individuando i nuovi bisogni, le nuove emergenze. E le Acli dispongono di banche dati formidabili costituite dai dati relativi agli utenti dei servizi”.

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Fonte UNHCR
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