Varese: Democrazia e libertà per l’Africa

28 febbraio 2011La crisi nel Nord Africa si affronta con “una ritrovata unità e volontà di tutta l’Unione europea” e compiendo “tutti i passi possibili per favorire un approdo democratico delle rivoluzioni popolari in atto” per evitare “che le giuste rivendicazioni non trovino uno sbocco positivo” ma aprano la strada a nuovi regimi oppressivi. A parlare è il coordinamento Migrante di Varese, al quale aderiscono anche le Acli provinciali, alla vigilia della manifestazione nazionale “1° marzo per i diritti dei migranti”.All’Italia, il coordinamento chiede di “abbandonare il ruolo attendista e reticente che l’ha caratterizzata per troppi giorni e giocare invece un ruolo propulsivo di primo piano” “abbandonando la sola politica degli accordi bilaterali, spesso basati su una ristretta e miope politica di convenienza a breve termine”  e la politica dei respingimenti in mare, con la collaborazione del dittatore di turno, seguita fino a oggi dal governo italiano.

Per quanto riguarda “gli immigrati provenienti dall’area mediterranea in crisi” che “sono a tutti gli effetti veri e propri rifugiati, “in fuga da situazioni di violenza e repressione”, il coordinamento auspica che siano “accolti nel pieno rispetto dei Trattati internazionali sui diritti umani”.Per sostenere le richieste di libertà e democrazia del Nord Africa, il coordinamento dà appuntamento ai cittadini il 1° marzo in via XX settembre a Varese dalle 18.00 in poi.

Varese: Democrazia e libertà per l’Africa
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR