Vegliare nella notte per accogliere l’alba

28 novembre 2010 – I domenica di avvento, anno A.
Il giorno della venuta del Figlio dell’uomo sarà un risveglio brusco alla realtà vera della vita, là dove l’amore “la fa da padrone”.Matteo 24,37-44In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 37 «Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. 38 Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, 39 e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo.L’avvento è caratterizzato da due dimensioni temporali: l’attesa della venuta di Gesù e il compimento del tempo che si realizza con la sua incarnazione. Dunque attesa e compimento ci attraversano il cuore e risvegliano in noi la fede che nella quotidianità della vita sembra appannarsi, mentre si realizza giorno per giorno con la fedeltà al comandamento del Signore: «amerai il prossimo tuo come te stesso» (Mt 22,39). ([downloadacli menuitem=”334″ downloaditem=”3085″ direct_download=”true”]leggi tutto[/downloadacli])

Vegliare nella notte per accogliere l’alba
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
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