Veneto: Aclisti autosospesi da consulta immigrati

A causa delle offese dell’assessore veneto Daniele Stival verso il ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge, due aclisti – Marco Ferrero, rappresentante delle Acli regionali venete e Andrea Citron, rappresentante del Patronato Acli del Veneto – si sono autosospesi per protesta dalla Consulta per l’immigrazione della Regione Veneto, presieduta dallo  stesso Stival, assessore leghista alla Regione Veneto per la Protezione civile. I due aclisti siederanno nuovamente nella Consulta regionale solo se il governatore del Veneto Luca Zaia la presiederà come previsto dalla norma che la istituisce, la legge regionale n. 9/1990. Per Andrea Luzi, “Quanto è accaduto nei giorni scorsi descrive la scarsa considerazione che parte dei politici ha per la gente, ritenendo necessario lasciarsi andare ad affermazioni indegne persino all’ultimo bar di periferia. Un atteggiamento offensivo a 360 gradi, sia per chi lo subisce direttamente, sia per gli interlocutori del dibattito, evidentemente reputati a questo basso livello culturale e dialettico”. Dopo questa vicenda, le Acli Veneto richiedono una nuova legge regionale sulla coesione territoriale e chiedono che la norma affidi alla Regione il compito di programmare misure che favoriscano la partecipazione degli stranieri alla vita pubblica. “Servono riforme inclusive – ha concluso Luzi – ma è ancor più urgente la formazione di una classe politica matura e capace, che operi sulla base di valori condivisi e portando avanti interessi generali”.

Veneto: Aclisti autosospesi da consulta immigrati
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR