Veneto: Legge stabilità, segnali positivi per anziani

Dalla legge di stabilità 2016 arrivano i primi segnali di attenzione verso i pensionati, ma resta ancora molto da fare. Questo il commento di Francesco Roncone, segretario della Fap Acli del Veneto per l’ampliamento della no-tax area e la possibilità di part-time per chi va in pensione entro la fine del 2018.

Sulla no-taxarea “Benché si potesse fare di più, in quanto si tratta solo di un risparmio di circa 12 euro mensili – è stato il commento di Francesco Roncone – è sempre una misura significativa, un segnale di buona volontà che andava sicuramente dato”.

Per Roncone è positiva anche la norma che permette ai futuri pensionati di ridurre l’orario di lavoro tra il 40 ed il 60% con il versamento della contribuzione figurativa da parte dello Stato e un’integrazione mensile da parte del datore di lavoro sulla restante contribuzione.

Ugualmente buona è la proroga al 2017 della “norma Letta” che prevede l’aumento delle pensioni sull’intero importo  e “la sterilizzazione dell’indicizzazione delle pensioni, il che significa che i pensionati non rischiano di vedersi diminuire l’assegno per effetto della deflazione avvenuta nel 2015”.

“Qualcosa per difendere la dignità dei pensionati è stato fatto – ha aggiunto Roncone – ma restano da risolvere altri problemi, in primis, la rivalutazione delle pensioni che sono tra le più basse d’Europa”.

Veneto: Legge stabilità, segnali positivi per anziani
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR