Veneto: Soddisfazione per Jobs act

Le Acli del Veneto soddisfatte dell’approvazione del Jobs act, la riforma sul lavoro voluta dal Governo Renzi e approvata il 4 dicembre 2014.
“Il Jobs Act – copmmenta Andrea Luzi, presidente regionale delle Acli del Veneto – semplificando le norme che regolano il mercato del lavoro, si spera potrà contribuire ad un aumento dell’occupazione”.

“Tra i punti di forza, fermo restando che occorrerà attendere i decreti delegati per eseguire una più precisa analisi – prosegue il presidente Andrea Luzi – è apprezzabile il fatto che sono estesi gli ammortizzatori sociali, in particolare con l’introduzione del Naspi, ossia il sussidio di disoccupazione universale, che verrà previsto per i lavoratori parasubordinati che perdono il lavoro”.

Per le Acli del Veneto positiva anche la semplificazione delle tipologie dei contratti di lavoro, che oggi sono una quarantina, e che saranno sostituite dal contratto unico a tutele crescenti.

“Importante novità è data, poi, dall’introduzione del principio delle ferie solidali e dell’indennità di maternità estesa alle lavoratrici madri in rapporto di collaborazione a progetto, anche in caso di mancato versamento dei contributi. Gli elementi di positività, quindi, sono molti – conclude il presidente Andrea Luzi – e possono rappresentare uno stimolo per le imprese per assumere personale e, soprattutto, per rendere competitivo il nostro Paese nell’ambito del mercato del lavoro”.

Veneto: Soddisfazione per Jobs act
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR