Verso uno Statuto dei lavori

Le Acli da molti anni hanno concentrato la loro azione sociale sulla necessità di garantire a tutti i lavoratori un lavoro dignitoso.

Un lavoro può essere considerato tale solo se vengono garantiti alcuni diritti fondamentali – il diritto alla sicurezza e alla salute, ad una remunerazione adeguata e il diritto alla formazione permanente – attraverso tutele che le Acli ritengono sempre più essenziali come: una progressiva stabilità lavorativa, un’indennità generalizzata in caso di licenziamento, una pensione dignitosa, la possibilità di conciliare i tempi di vita e di lavoro.I cambiamenti produttivi, economici e sociali hanno trasformato profondamente il mondo del lavoro che appare ancora contrassegnato da profonde disparità, fra Nord e Sud, fra uomini e donne, fra garantiti e no. 

Per questa ragione è necessario realizzare una riforma in grado di garantire efficacia al mercato del lavoro attraverso una semplificazione dei rapporti di lavoro e il riconoscimento di uguali tutele per tutti i lavoratori.

Per questo le Acli stanno lavorando ad una proposta di Statuto dei lavori – che proporranno alle forze sociali, sindacali e politiche – e hanno lanciato una campagna nazionale che intende coinvolgere tutte le regioni e le province attraverso l’organizzazione di eventi culturali e di approfondimento, manifestazioni e iniziative in tutta Italia.

L’obiettivo è quello di far sottoscrivere una petizione popolare che si propone di raccogliere 100 mila firme che verranno consegnate alle massime autorità dello Stato. Per realizzare questa iniziativa un pullman sta attraversando tutta l’Italia.

 

Verso uno Statuto dei lavori
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR