Violenza chiama violenza

Il 27 ottobre scorso l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (in sigla FRA) ha reso noti i risultati di un’interessante ricerca. In “Experience of Discrimination, Social Marginalisation and Violence among Muslim and non-Muslim Youth” sono contenuti i risultati di un’indagine condotta tra  2008 il e il 2009 in Francia, Spagna e nel Regno Unito. In ognuno di questi Paesi sono stati intervistati mille giovani di età compresa fra i 12 e i 18 anni. L’obiettivo della ricerca era quello di esplorare le esperienze e gli atteggiamenti di giovani sia musulmani sia non musulmani, al fine di fornire indicazioni utili ad affrontare in questi Paesi la discriminazione, l’emarginazione sociale e l’integrazione.

Un dato ci sembra molto interessante. L’indagine della FRA si proponeva di esplorare possibili rapporti fra le esperienze di discriminazione ed emarginazione sociale vissute dai giovani, fra cui esperienze di razzismo, e il lor atteggiamento verso comportamenti violenti.Alla fine si è visto che la maggior parte dei giovani – indipendentemente dalla loro origine religiosa – non è propensa alla violenza. Accanto a questo dato confortante si è però rilevato anche che  i giovani che sono stati vittime di discriminazione o di violenza corrono maggiori rischi di diventare violenti a loro volta.Come ha dichiarato il direttore della FRA Morten Kjaerum : “I giovani che subiscono discriminazioni e si sentono socialmente emarginati, e quelli che sono stati vittime di violenza, sono probabilmente più inclini a usare violenza verso gli altri. Questo modello è valido per i giovani sia musulmani che non musulmani. Tuttavia, i giovani musulmani intervistati nella nostra indagine hanno riferito di avere subito più discriminazione ed emarginazione sociale rispetto ai giovani non musulmani. Per affrontare alcune delle cause principali della violenza, è importante assicurare che i bambini non siano esposti a violenza e a discriminazione”.Noi tutti adulti, responsabili di questa società violenta, dovremmo riflettere e – come si usa dire “abbassare i toni”.

Violenza chiama violenza
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR