Viterbo: Comune aiuti anziani a muoversi

Se la Regione Lazio non finanzia più i titoli di viaggio per gli ultrasettantenni, lo faccia l’Ente locale. È la richiesta delle Acli di Viterbo al Comune dopo che la Regione Lazio ha dichiarato che non ci saranno agevolazioni per il trasporto degli anziani nel bienno 2015-2017.

Per le Acli di Viterbo, ridurre la mobilità degli anziani vuol dire escluderli dalle attività cittadine, mentre la politica ha il compito di favorire l’inclusione e la partecipazione di tutte le categorie, soprattutto quelle più deboli. Senza l’agevolazione gli anziani si spostano meno, godono meno della città e dei suoi spazi e anche la loro vita sociale si riduce.

“Parliamo di anziani che si recano all’ospedale o ai centri di assistenza e cura – spiega Renzo Salvatori, presidente delle Acli viterbesi – anziani che vanno a far visita ai loro coetanei all’istituto geriatrico o ai loro cari al cimitero, che si spostano dalle frazioni o desiderano partecipare a funzioni religiose o avvenimenti culturali e sportivi, che abitando in periferia fanno una passeggiata al Centro; che frequentano i centri anziani; che vanno al mercato o ai supermercati.

Le agevolazioni – continua il presidente delle Acli viterbesi – interessavano oltre 600 cittadini che dovevano presentare un‘Isee al di sotto dei 15.000 euro. Il comune riceveva dalla Regione un contributo di 7.000 euro l’anno. Per una somma così modesta, ripetiamo settemila euro, è stato annullato un piccolo beneficio che veniva incontro ai cittadini ultrasettantenni, di disagiate condizioni economiche, inteso a favorirne la mobilità all’interno del territorio urbano”.

“Al Comune chiediamo quindi di riconsiderare tale decisione e finanziare in proprio ciò che la Regione ha tolto”.

Viterbo: Comune aiuti anziani a muoversi
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR