Il progetto è stato presentato al Forum Duezerocinquezero di Padova all’interno del talk Regalgrid dedicato ai progetti di Comunità Energetiche Rinnovabili
In occasione del Forum Duezerocinquezero, durante il talk promosso da Regalgrid “CER locali e nazionali: progetti, alleanze e modelli partecipativi per la transizione energetica”, il Presidente Nazionale ACLI Emiliano Manfredonia e il Vicepresidente CAF Acli Andrea Citron hanno presentato ACLICER, il nuovo progetto di Comunità Energetica Rinnovabile del mondo ACLI, nato per offrire una risposta concreta, partecipata e solidale al crescente bisogno energetico che coinvolge famiglie, associazioni e territori.
ACLICER nasce come progetto condiviso e strutturato, promosso da una rete di soci fondatori rappresentativi delle diverse anime del mondo ACLI: ACLI APS, Patronato ACLI, CAF ACLI, ENAIP Nazionale e US ACLI APS. Una compagine ampia e trasversale che unisce tutela sociale, servizi, formazione, sport e promozione del lavoro, con l’obiettivo di mettere l’energia rinnovabile al servizio delle persone, delle comunità e dei territori, attraverso un modello di Comunità Energetica inclusivo, partecipato e orientato al bene comune.
Il percorso di costituzione di ACLICER è stato affiancato dallo Studio legale Emme7G di Treviso, che ha fornito supporto legale per la definizione e la strutturazione della forma giuridica della Comunità Energetica, contribuendo a costruire un modello solido, conforme al quadro normativo e capace di sostenere nel tempo lo sviluppo del progetto a livello nazionale.
Le associazioni ACLI, enti di promozione sociale con oltre 800.000 soci e una rete che coinvolge circa 3,5 milioni di persone, hanno scelto di avviare questo percorso a partire dall’ascolto diretto dei bisogni espressi quotidianamente nei propri sportelli, nei circoli, nelle associazioni e nelle attività sul territorio. Il tema dell’energia – e in particolare delle Comunità Energetiche – è da anni al centro del dibattito nelle parrocchie e nelle realtà associative: oggi, con ACLICER, questo percorso trova una struttura organizzata e un modello operativo condiviso.
Un progetto nazionale, costruito sui territori
ACLICER nasce con l’obiettivo di creare una CER a carattere nazionale, capace di dare spazio e strumenti alle numerose articolazioni delle associazioni del mondo ACLI – una vera e propria “galassia” fatta di circoli, enti formativi, associazioni sportive e realtà sociali – valorizzando le esperienze locali e mettendole in rete.
Particolare attenzione sarà riservata al coinvolgimento di ENAIP, soprattutto per la valorizzazione dei tetti disponibili e per il ruolo strategico della formazione: studenti e studentesse rappresentano infatti i tecnici e i professionisti del futuro, chiamati a confrontarsi con le sfide della transizione energetica e della sostenibilità.
Energia, sport e socialità: risposte a un bisogno primario
Il progetto guarda anche al mondo dello sport: le ACLI Sportive e le associazioni collegate gestiscono o utilizzano oltre 4.000 impianti sportivi, realtà energivore che oggi devono fare i conti con bilanci sempre più sotto pressione a causa dell’aumento dei costi energetici.
ACLICER si propone come strumento per sostenere lo sport sano, inclusivo e accessibile, contrastando il rischio che famiglie e giovani rinuncino alle attività sportive per motivi economici. Lo sport, come l’energia, è un presidio di socialità: garantirne l’accesso significa investire sul benessere delle persone e sulla coesione delle comunità.
Una risposta concreta alle fragilità energetiche
Negli ultimi anni le ACLI hanno raccolto, attraverso CAF, sportelli e servizi, un numero crescente di segnalazioni legate a difficoltà energetiche: problemi di fornitura, costi insostenibili, situazioni domestiche critiche, fino a casi di infortuni o incidenti legati all’uso del gas. All’interno di una platea così ampia come quella dei 3,5 milioni di utenti, convivono tutti i principali fattori di fragilità oggi emergenti.
Fare Comunità Energetica significa quindi offrire una risposta concreta a un bisogno primario, non come semplice sovvenzione, ma come percorso di consapevolezza, partecipazione e auto-promozione, in sinergia con realtà come Caritas e altri enti del territorio.
Cultura energetica e modelli partecipativi
In un contesto in cui le agevolazioni fiscali si stanno progressivamente riducendo, ACLICER punta a uno sforzo di servizio orientato alla creazione di cultura energetica, alla semplificazione dei processi di adesione e alla massima chiarezza sui benefici generati dalle CER. Il progetto mira a rendere comprensibili i meccanismi amministrativi e progettuali, accompagnando cittadini e associazioni in un percorso che possa autoalimentarsi nel tempo, generando valore condiviso.
Dialogo, alleanze e futuro
Il passaggio da associazione a fondazione rappresenterà un ulteriore passo verso una struttura capace di raccogliere, coordinare e rendere operative le esperienze già presenti sui territori. Con ACLICER, le ACLI scelgono di stare accanto alle persone, ascoltandone i bisogni e costruendo soluzioni energetiche partecipate, inclusive e sostenibili, che mettano al centro la comunità e il futuro delle nuove generazioni.
