Anche nel caso in cui la residenza venga trasferita successivamente alla fine dei lavori, il diritto alla detrazione già avviata non viene meno. Infatti, il beneficio fiscale è riconosciuto a chi sostiene le spese e conserva i requisiti al momento del pagamento, e continua quindi a spettare anche qualora l’immobile non sia più adibito ad abitazione principale. L’unica eccezione riguarda l’eventuale vendita dell’immobile prima che sia trascorso l’intero periodo per fruire dell’agevolazione; in tal caso il diritto alla detrazione delle quote non utilizzate verrebbe trasferito, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente dell’unità immobiliare (per assistenza specifica sul 730/2026 ci si può rivolgere a CAF ACLI).
Nel 2025 ho effettuato dei lavori di ristrutturazione nella casa in cui ero residente. Avendo poi cambiato residenza nel 2026, vorrei capire se la detrazione sui lavori effettuati nel 2025 sia ancora valida nella formula al 50% per le abitazioni principali.
