Dal 9 al 13 settembre i Giovani delle ACLI saranno presenti nel cuore di Festivaletteratura insieme all’Ufficio del Parlamento europeo a Milano. Interviste agli autori, dialogo con i giovani e attività con il pubblico per riflettere sul peso delle parole nella costruzione del confronto democratico.
I Giovani delle ACLI partecipano per la prima volta a Festivaletteratura di Mantova, che nel 2026 celebra la sua trentesima edizione. Dal 9 al 13 settembre saranno presenti in Piazza Concordia all’interno dello spazio dell’Ufficio del Parlamento europeo a Milano, il quale proporrà “Raccontaci l’Europa”, il format dedicato al dialogo sui temi dell’Unione europea, della cittadinanza e della partecipazione democratica.
Al centro della partecipazione dei Giovani delle ACLI ci sarà “Disarmiamo le parole”, la campagna con cui il movimento giovanile delle ACLI vuole promuovere un uso consapevole e responsabile del linguaggio, contrastando quelle forme di comunicazione che alimentano odio e polarizzazione, riducendo le occasioni di dialogo.
Festivaletteratura diventa così uno spazio privilegiato per interrogarsi sul ruolo delle parole nella società contemporanea: parole che possono creare divisioni, rafforzare stereotipi e trasformare l’altro in un avversario, ma che possono anche diventare strumenti di incontro, comprensione e partecipazione.
Durante le giornate del Festival, i Giovani delle ACLI incontreranno scrittrici, scrittori e protagonisti del panorama culturale, raccogliendo attraverso brevi interviste le loro riflessioni sul rapporto tra linguaggio, conflitto e responsabilità. A partire dalle opere e dai temi portati dagli autori a Mantova, l’obiettivo sarà mettere in relazione la letteratura con alcune delle grandi questioni che attraversano le nuove generazioni e il dibattito pubblico contemporaneo.
Tra le prime voci incontrate dai Giovani delle ACLI a Festivaletteratura c’è stata quella della giornalista e storica Paola Caridi, da oltre vent’anni osservatrice del Medio Oriente e della realtà israelo-palestinese. Nell’intervista realizzata nell’ambito di “Disarmare le parole”, Caridi ha ricordato come proprio il confronto tra la realtà conosciuta vivendo al Cairo e a Gerusalemme e la sua rappresentazione sui media italiani l’abbia portata a interrogarsi sul peso di «parole, descrizioni, cliché» e stereotipi.
Una responsabilità che, secondo Caridi, riguarda anche il linguaggio quotidiano. «Il linguaggio bellico ci è entrato dentro», ha spiegato, sottolineando però che «si può cambiare, anche velocemente»: persino scegliere una parola di pace al posto di una metafora di guerra può contribuire a modificare il modo in cui interpretiamo ciò che ci circonda.
Un messaggio che incontra direttamente il senso della campagna dei Giovani delle ACLI: riconoscere che le parole non sono neutrali e scegliere consapevolmente quelle con cui raccontiamo le persone e la realtà.
La partecipazione a Festivaletteratura rappresenta inoltre un’occasione per rafforzare il legame tra la dimensione locale dei Giovani delle ACLI di Mantova e quella nazionale del movimento, mettendo in rete esperienze, sensibilità e iniziative che hanno nella partecipazione giovanile e nella costruzione di comunità il proprio denominatore comune.
La presenza dei Giovani delle ACLI si inserisce nel programma dello spazio europeo di Piazza Concordia, che dal 9 al 13 settembre ospita “Raccontaci l’Europa”. Ogni giorno il pubblico potrà partecipare a incontri dedicati alla letteratura e all’attualità europea e confrontarsi con autrici, autori e rappresentanti delle istituzioni sui temi dell’Europa, della cittadinanza e della partecipazione civica.
Nella giornata di giovedì 10 settembre sarà inoltre presente Europe Direct Lombardia, il centro di informazione europea di Regione Lombardia, con attività rivolte a diverse fasce d’età. Per bambini e famiglie sarà proposto il laboratorio “Piccoli Cittadini d’Europa”, mentre giovani e studenti potranno partecipare a un appuntamento del format “Lezioni di Europa”, dedicato alle opportunità offerte dall’Unione europea alle nuove generazioni: Erasmus+, Corpo europeo di solidarietà, tirocini nelle istituzioni europee, volontariato e mobilità internazionale.
La collaborazione tra Giovani delle ACLI, Ufficio del Parlamento europeo a Milano ed Europe Direct Lombardia permette così di affiancare alla dimensione culturale del Festival uno spazio dedicato alla cittadinanza attiva: dalle opportunità concrete offerte dall’Unione europea alla riflessione sul modo in cui utilizziamo le parole per raccontare la società in cui viviamo.
Lo stand dell’Ufficio del Parlamento europeo a Milano in Piazza Concordia sarà aperto mercoledì 9 settembre dalle 15.00 alle 19.00; giovedì 10, venerdì 11 e sabato 12 settembre dalle 10.00 alle 19.00; domenica 13 settembre dalle 10.00 alle 13.00.
