Si è svolto a Roma, dall’11 al 13 giugno 2026, il VII Congresso Nazionale della FAP ACLI, un importante momento di confronto, partecipazione e rilancio dell’impegno associativo a favore delle persone anziane. Il tema scelto per questa assise congressuale è stato “Un ponte tra passato e futuro” Nel corso dei lavori congressuali è stata approvata la mozione finale, che traccia le priorità e gli obiettivi della Federazione per i prossimi anni, a partire dalla consapevolezza delle grandi sfide che oggi attraversano il nostro Paese: l’invecchiamento della popolazione, l’aumento della non autosufficienza, le fragilità sociali ed economiche e il rischio crescente di isolamento.
Al centro della mozione emerge con forza la richiesta di una riforma complessiva della non autosufficienza, capace di costruire un sistema di welfare più equo, strutturato ed efficace, in grado di rispondere concretamente ai bisogni di anziani e famiglie.
Tra gli impegni prioritari indicati dal Congresso:
- il contrasto alla solitudine e all’isolamento sociale degli anziani, promuovendo relazioni, comunità e partecipazione;
- la difesa di un sistema sanitario pubblico, universale e di prossimità, con particolare attenzione all’assistenza territoriale e domiciliare;
- il rafforzamento della presenza della FAP ACLI nei territori e nei luoghi decisionali sul welfare locale;
- la promozione dell’alfabetizzazione digitale, per evitare nuove forme di esclusione;
- il sostegno al dialogo intergenerazionale, valorizzando il ruolo degli anziani come risorsa per le comunità;
- l’impegno per una cultura di pace, solidarietà e giustizia sociale;
- lo sviluppo di esperienze di servizio civile condiviso tra giovani e anziani.
Il Congresso ha inoltre ribadito la volontà di una FAP sempre più forte, trasparente e
Si è svolto a Roma, dall’11 al 13 giugno 2026, il VII Congresso Nazionale della FAP ACLI, dal titolo “Un ponte tra passato e futuro”, un importante momento di confronto, partecipazione e rilancio dell’impegno associativo a favore delle persone anziane.
Il titolo del Congresso ha sintetizzato bene lo spirito dei lavori: riconoscere il valore dell’esperienza e della memoria delle generazioni più anziane, guardando allo stesso tempo alle sfide del presente e del futuro, per costruire comunità più giuste, solidali e inclusive.
Nel corso dei lavori congressuali è stata approvata la mozione finale, che traccia le priorità e gli obiettivi della Federazione per i prossimi anni, a partire dalla consapevolezza delle grandi sfide che oggi attraversano il nostro Paese: l’invecchiamento della popolazione, l’aumento della non autosufficienza, le fragilità sociali ed economiche e il rischio crescente di isolamento.
Al centro della mozione emerge con forza la richiesta di una riforma complessiva della non autosufficienza, capace di costruire un sistema di welfare più equo, strutturato ed efficace, in grado di rispondere concretamente ai bisogni di anziani e famiglie.
Tra gli impegni prioritari indicati dal Congresso:
- il contrasto alla solitudine e all’isolamento sociale degli anziani, promuovendo relazioni, comunità e partecipazione;
- la difesa di un sistema sanitario pubblico, universale e di prossimità, con particolare attenzione all’assistenza territoriale e domiciliare;
- il rafforzamento della presenza della FAP ACLI nei territori e nei luoghi decisionali sul welfare locale;
- la promozione dell’alfabetizzazione digitale, per evitare nuove forme di esclusione;
- il sostegno al dialogo intergenerazionale, valorizzando gli anziani come ponte vivo tra memoria e futuro;
- l’impegno per una cultura di pace, solidarietà e giustizia sociale;
- lo sviluppo di esperienze di servizio civile condiviso tra giovani e anziani.
Il Congresso ha inoltre ribadito la volontà di una FAP sempre più forte, trasparente e radicata nei territori, capace di ascoltare, rappresentare e accompagnare le persone nella tutela dei propri diritti.
La mozione integrale
Qui di seguito gli eletti del Comitato Nazionale FAP
Nominativo Voti
Andrea Luzi 89950
Gianpaolo Boiocchi 78500
Francesco Tarantolo 77300
Rosario Cavallo 73250
Angelo Serafino Zilio 69950
Riccardo Della Zoppa 69850
Luciano Turini 69750
Annina Botta 67200
Francesco Tella 66900
Antonio Soffiati 65750
Rinetta Parpagiola 65200
Santina Giorgio 64700
Sigilfredo Riga 64300
Angelo Peviani 64250
Raffaele Fattoruso 55000
Arcangelo Gentile 54750
Vincenzo Purgatorio 50150
Giuseppe Platino 48300
Filippo Aldo Pugliese 44950
Francesco Basiricò 43400
Francesco Grande 40550
Otello Filippi 39350
Giorgio Canala 38650
Gianpaolo Formelli 38250
Michele Zannini 35700
Qui di seguito gli eletti del Collegio dei Probiviri
Alessandra Visonà 81000 – Membro Effettivo
Giorgio Baciocchi 56300 – Membro Effettivo
Giuseppe Curcio 54350 – Membro Effettivo
Antonio Abbruzzese 47000 – Membro Supplente
Carmelo Balbo 44300 – Membro Supplente
