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Le ACLI sostengono la proposta di legge popolare per rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale

Le ACLI sostengono la proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per rendere effettivo il diritto alla salute mediante il rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale e la valorizzazione del personale”, promossa da numerose associazioni della rete de “La Via Maestra” insieme a organizzazioni sociali, sindacali e civiche impegnate nella difesa della sanità pubblica.

La raccolta firme online è attiva da oggi 15 maggio al seguente link

La decisione di aderire è stata approvata durante l’ultima riunione della Direzione Nazionale ACLI, nella consapevolezza che il tema del diritto alla salute rappresenti oggi una delle questioni sociali più urgenti per il Paese.

La proposta nasce dalla necessità di contrastare il progressivo indebolimento del Servizio Sanitario Nazionale e rilanciare i principi costituzionali di universalità, uguaglianza ed equità nell’accesso alle cure.

Tra i punti centrali della proposta vi sono:

La proposta valorizza inoltre il ruolo del personale sanitario, prevedendo misure per rendere più attrattive le professioni della cura, migliorare le condizioni di lavoro e favorire il reclutamento di giovani medici, infermieri e operatori sanitari.

Pur consapevoli delle differenze regionali che caratterizzano il sistema sanitario italiano e della necessità di approfondire alcuni aspetti del testo, le ACLI ritengono fondamentale contribuire al dibattito pubblico partendo dai bisogni reali delle persone e delle comunità.

Ogni giorno, attraverso la presenza nei territori, raccogliamo le difficoltà di chi rinuncia alle cure, affronta tempi di attesa incompatibili con i propri bisogni o incontra ostacoli economici e sociali nell’accesso ai servizi sanitari. Per questo riteniamo necessario riaffermare con forza il valore del Servizio Sanitario Nazionale come presidio di coesione sociale, solidarietà e democrazia.

La raccolta firme, cartacea e online, è già partita. I moduli saranno disponibili presso le Camere del Lavoro della CGIL, mentre le prime giornate nazionali di mobilitazione si terranno il 15 e 16 maggio nei luoghi di lavoro, nelle piazze e nei territori.

Le ACLI invitano tutta la rete associativa a sostenere con consapevolezza questa iniziativa, rafforzando il proprio ruolo di soggetto sociale capace di incidere nel dibattito pubblico e istituzionale sui diritti fondamentali delle persone.

Per approfondire i contenuti della proposta di legge e partecipare alla raccolta firme:

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