Le ACLI esprimono profondo cordoglio per la morte di Abderrahim Fakir, cittadino di origine marocchina deceduto durante un intervento delle forze dell’ordine nel quartiere Pilastro di Bologna. Alla moglie, ai figli, ai familiari e a quanti gli hanno voluto bene rivolgiamo la nostra sincera vicinanza.
Ogni morte che avviene durante un intervento dello Stato rappresenta un evento di straordinaria gravità. Per questo è indispensabile che venga fatta piena luce sull’accaduto attraverso un’indagine rapida, rigorosa e indipendente. L’autopsia, le immagini registrate dalle bodycam degli agenti e tutti gli elementi raccolti dall’autorità giudiziaria dovranno consentire di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità.
In uno Stato democratico non possono esserci zone d’ombra quando una persona perde la vita mentre è affidata al controllo delle istituzioni. La ricerca della verità è un diritto della famiglia della vittima, ma anche degli operatori coinvolti e dell’intera collettività.
Le ACLI ribadiscono il rispetto per il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini delle forze dell’ordine, chiamati ad affrontare situazioni spesso complesse e rischiose. Proprio questo rispetto impone che ogni intervento sia sempre ispirato ai principi di legalità, proporzionalità, necessità e tutela della dignità della persona, affinché la sicurezza e i diritti fondamentali procedano insieme e non siano mai percepiti come valori contrapposti. Sempre più spesso le forze dell’ordine si trovano a gestire episodi in cui la sicurezza pubblica si intreccia con il disagio psichico, le dipendenze o altre condizioni di fragilità, rendendo indispensabile un approccio multidisciplinare che coinvolga, fin dal primo intervento, anche competenze sanitarie e sociosanitarie.
Questa vicenda richiama allora l’importanza di un investimento continuo nella formazione degli operatori sulle tecniche di contenimento, sulla gestione delle persone in stato di alterazione psicofisica e sull’adozione delle migliori pratiche volte a prevenire eventi tragici durante le operazioni di polizia.
Solo la piena trasparenza, l’accertamento dei fatti e il rispetto delle garanzie dello Stato di diritto possono rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e assicurare che giustizia e sicurezza siano realmente al servizio della persona.
