Il bando promosso dalle ACLI Nazionali e sostenuto da Vittoria Assicurazioni favorisce il rilancio dei circoli associativi e la coesione sociale nei territori più fragili
Milano, 30 giugno 2026 – Si avvia alla conclusione con risultati significativi “Sosteniamo le idee in Circolo”, il bando nazionale promosso dalle ACLI Nazionali e sostenuto da Vittoria Assicurazioni, nato per finanziare progetti innovativi dedicati al recupero, alla nascita e allo sviluppo dei Circoli della rete associativa ACLI. L’iniziativa rappresenta una concreta espressione della collaborazione tra le due realtà, fondata sulla convinzione condivisa che l’associazionismo costituisca un elemento essenziale per la tenuta sociale e lo sviluppo delle comunità locali.
Gli 11 progetti selezionati hanno saputo leggere i bisogni delle comunità, attivare reti collaborative e favorire soluzioni condivise, capaci di generare partecipazione, inclusione e sviluppo locale. Realizzati prevalentemente in territori caratterizzati da particolari fragilità sociali, economiche o geografiche, sono entrati tutti nelle fasi finali del percorso previsto – anzi la maggior parte lo ha già pienamente concluso – mantenendo gli obiettivi dichiarati in fase di candidatura e valorizzando in modo efficace le risorse ricevute.
Particolare rilievo assume la loro capacità di coinvolgere non solo i beneficiari diretti, ma intere comunità territoriali, in linea con i criteri che hanno guidato la selezione delle proposte: sostenibilità nel tempo, partecipazione attiva dei cittadini e coinvolgimento degli stakeholder locali.
Nel complesso, il bando ha raggiunto oltre 6.000 beneficiari diretti, attivato collaborazioni con 46 enti partner – tra associazioni, scuole, parrocchie e amministrazioni comunali – e rigenerato sette spazi precedentemente inutilizzati o sottoutilizzati, restituendoli alla collettività come luoghi di incontro, aggregazione e crescita sociale. Inoltre, le reti costruite durante l’attuazione delle iniziative hanno già favorito la nascita di nuove progettualità e ulteriori percorsi di sviluppo territoriale.
“I risultati traguardati da questo bando confermano quanto sia importante investire in progetti che nascono dai territori e che mettono al centro le persone. Per Vittoria Assicurazioni, impegnarsi a favore della sostenibilità sociale significa contribuire concretamente alla crescita delle comunità, sostenendo iniziative capaci di generare valore condiviso e impatti duraturi. Crediamo nel valore della prossimità e nella forza delle reti locali, che ogni giorno intercettano bisogni reali e li trasformano in opportunità di inclusione, partecipazione e sviluppo”, dichiara Matteo Campaner, Amministratore Delegato di Vittoria Assicurazioni.
“I risultati di questo bando dimostrano che i nostri circoli non sono semplici spazi fisici, ma veri e propri presidi di democrazia, solidarietà e prossimità. Con questa iniziativa siamo riusciti a dare corpo a idee innovative che partono dal basso, rigenerando luoghi e costruendo reti che rimarranno un patrimonio vivo delle comunità. Raggiungere oltre 6.000 beneficiari significa aver risposto a bisogni concreti di socialità, inclusione e contrasto alla solitudine. La partnership proficua con Vittoria Assicurazioni che ha portato alla costituzione di Vittoria Acli, una realtà specifica per proporre prodotti assicurativi al mondo del terzo settore e ai nostri soci ed utenti, è un connubio riuscito tra il mondo del terzo settore e il sistema d’impresa privato ed è la prova che, quando si uniscono le forze intorno a valori condivisi, si genera un patrimonio sociale reale, duraturo e replicabile.” afferma Emiliano Manfredonia, Presidente delle Acli nazionali.
Di seguito una panoramica degli undici progetti sostenuti dal bando e dei principali risultati raggiunti nei rispettivi territori.
Metamorfosi: trasformaTI con determinAZIONE – Ancona
Il progetto ha rilanciato il Circolo ACLI di Castelferretti, danneggiato dall’alluvione del 2024, trasformandolo in uno spazio rinnovato e funzionale per la comunità. Attraverso percorsi formativi nelle scuole del territorio, sono stati coinvolti circa 250 studenti sui temi della comunicazione efficace, delle relazioni interpersonali e della prevenzione dell’isolamento sociale. Il percorso si è concluso con uno spettacolo teatrale aperto alla cittadinanza che ha registrato oltre 300 presenze, consolidando il dialogo tra giovani, scuola e territorio.
Il Nido di Rondini – Biella
Il progetto ha recuperato e riqualificato un appartamento ACLI destinato all’accoglienza di persone in uscita dal carcere e in condizioni di vulnerabilità abitativa. Grazie alla collaborazione tra Circolo ACLI Toniolo e Hope Club ODV, sono state accolte nove persone, accompagnate in percorsi di autonomia, inclusione sociale e reinserimento lavorativo. L’iniziativa ha inoltre contribuito a sensibilizzare la comunità sul tema della detenzione e a rafforzare il volontariato locale.
Oasi dello Studio. Spazio di Comunità e Cultura – Caserta
Nato dall’ascolto dei bisogni espressi dai giovani di Villa Literno, il progetto ha dato vita a un innovativo spazio dedicato allo studio, al lavoro e alla socializzazione. Attraverso la riqualificazione di locali parrocchiali sono state realizzate un’aula studio e un’aula multimediale, oggi punto di riferimento per ragazzi e famiglie. Lo spazio ospita attività formative, corsi di informatica e intelligenza artificiale, iniziative culturali e collaborazioni con università, istituzioni e imprese del territorio.
Un mio posto nel mondo – Como
Il progetto ha promosso l’inclusione delle persone con disabilità intellettiva attraverso la collaborazione tra il Circolo ACLI di Tavordo e il Centro Socio-Educativo della Cooperativa Azalea. Dieci persone con disabilità hanno partecipato stabilmente alla vita del Circolo, sviluppando autonomie personali e competenze relazionali in un contesto aperto e accogliente. L’iniziativa ha favorito relazioni significative con i soci e le famiglie, rafforzando il ruolo del Circolo come spazio di inclusione e comunità.
Il RiCircolo delle Idee – Fermo
Ad Amandola, nel territorio colpito dal sisma del 2016, il progetto ha coniugato la riqualificazione del Circolo ACLI con un ampio programma culturale composto da 17 eventi tra incontri, laboratori, presentazioni di libri e attività intergenerazionali. Coinvolgendo circa 220 persone, l’iniziativa ha favorito la partecipazione della comunità, rilanciando il Circolo come luogo di aggregazione e cultura. Il progetto ha inoltre contribuito a una significativa crescita della base associativa locale
Il Bar sopra il Mare – Genova
Nel quartiere di Begato, area caratterizzata da fragilità sociali e educative, il progetto ha consolidato un presidio di comunità dedicato ai giovani e alle famiglie. Attraverso attività educative, supporto scolastico, iniziative culturali e momenti di aggregazione, lo spazio ha coinvolto circa 800 persone e garantito una presenza quotidiana di ragazzi. L’esperienza ha rafforzato la rete tra associazioni, servizi sociali e comunità locale, contribuendo alla prevenzione del disagio giovanile.
SiAMO il Futuro – Lucca
Nel piccolo borgo di Lugliano, il progetto ha recuperato e reso accessibile un’area esterna destinata all’incontro tra generazioni, dotandola di giochi, spazi di socializzazione e percorsi inclusivi. Pensato come luogo di aggregazione per residenti, famiglie, turisti ed escursionisti, il nuovo spazio è diventato un punto di riferimento per la comunità. L’iniziativa ha promosso una forte partecipazione dei cittadini, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza e le reti territoriali.
L’ARTROV – Storie di Comunità – Rimini
A Pennabilli il progetto ha trasformato il Circolo ACLI in un vero e proprio “caffè di comunità”, sostenendo attività legate all’economia circolare, alla sostenibilità alimentare, alla cultura e alla memoria collettiva. Attraverso laboratori, residenze artistiche, mercati locali e iniziative di partecipazione, sono state coinvolte circa 400 persone. L’esperienza ha consolidato il ruolo del Circolo come centro culturale e sociale, rafforzando le reti locali e la capacità di attivazione della comunità.
Tutto può cambiare: il canto corale come strumento di inclusione – Siracusa
Il progetto ha utilizzato il canto corale come strumento di inclusione e coesione sociale, coinvolgendo 20 bambini di diverse culture e provenienze. Attraverso attività musicali e performative, il Circolo ha favorito il dialogo interculturale, l’autostima e il senso di appartenenza al gruppo, valorizzando le differenze come risorsa. L’iniziativa ha inoltre consolidato la collaborazione con realtà locali impegnate nel sostegno alle persone con disabilità.
ReFest 2025 – Venezia
Il festival, ideato dal Circolo ACLI di Martellago insieme al gruppo giovanile Nuovi Venti, ha coinvolto circa 250 giovani e cittadini in due giornate dedicate a cultura, cittadinanza attiva, informazione e partecipazione. Incontri, dibattiti, musica dal vivo e iniziative di sensibilizzazione hanno favorito il protagonismo giovanile e il dialogo intergenerazionale. Il progetto ha inoltre rafforzato la collaborazione tra associazioni e realtà del territorio, creando nuove opportunità di coinvolgimento civico.
Ciclomunità – Perugia
Promosso dal Circolo SMAH APS in collaborazione con la parrocchia di Mantignana, il progetto punta a rafforzare coesione sociale, partecipazione giovanile e mobilità sostenibile attraverso il simbolo della bicicletta “Graziella”. Tra le attività realizzate figurano eventi comunitari, iniziative intergenerazionali, laboratori e percorsi di coprogettazione degli spazi aggregativi. Sebbene il progetto sia stato prorogato fino a dicembre 2026, i risultati intermedi confermano una significativa capacità di attivazione della comunità e di coinvolgimento delle nuove generazioni.
