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Terremoto in Venezuela, le ACLI promuovono una raccolta straordinaria di fondi

Le ACLI nazionali lanciano una raccolta straordinaria di fondi a sostegno della popolazione venezuelana colpita dai violentissimi terremoti dello scorso 24 giugno.

Il bilancio della tragedia è drammatico: secondo gli ultimi dati disponibili, le vittime sono oltre 6.000, mentre decine di migliaia di persone sono rimaste ferite o hanno perso la propria casa. Intere comunità sono state sconvolte e abitazioni, strutture e servizi essenziali hanno subito danni gravissimi. A distanza di settimane, l’emergenza non è ancora conclusa e resta enorme il bisogno di assistenza e di interventi per la ricostruzione.

Per le ACLI questa tragedia assume un significato particolare. In Venezuela, infatti, sono presenti da anni le ACLI e il Patronato ACLI, con persone, famiglie, lavoratori e comunità con cui sono stati costruiti legami, relazioni e servizi. La sofferenza del popolo venezuelano riguarda quindi da vicino anche la grande comunità associativa aclista.

«Ci sono momenti nei quali la solidarietà non può restare soltanto un sentimento di vicinanza, ma deve diventare un gesto e una scelta concreta», scrivono il presidente nazionale delle ACLI, Emiliano Manfredonia, e il presidente del Patronato ACLI, Paolo Ricotti, nella lettera con cui invitano l’intero sistema associativo a sostenere e diffondere la raccolta.

Le risorse saranno destinate, attraverso realtà affidabili e radicate sul territorio, a interventi sociali e umanitari rivolti alle comunità maggiormente colpite. Le ACLI daranno puntuale informazione sulla destinazione dei fondi e sui progetti che potranno essere realizzati grazie alle donazioni.

Nel mese di settembre sarà inoltre organizzato un collegamento con Italo Benedusi, presidente delle ACLI e del Patronato ACLI del Venezuela, che racconterà la vita quotidiana a Caracas in questo momento particolarmente difficile per un Paese già segnato dalla povertà e dall’incertezza.

Le ACLI regionali e provinciali, i Circoli, le associazioni specifiche e professionali, i servizi, le imprese sociali e tutte le realtà del sistema ACLI sono invitate a fare propria la raccolta e a promuoverla nei territori, coinvolgendo soci, volontari, cittadini e comunità.

Anche una piccola donazione, moltiplicata per la forza della rete associativa, può contribuire a costruire una grande catena di fraternità capace di attraversare l’oceano.

COME DONARE

IBAN: IT40B0100503206000000000818
Intestazione: ACLI aps
Causale: Emergenza terremoto Venezuela

«In queste settimane abbiamo parlato molte volte di costruire pace, fraternità e comunità. Ora abbiamo l’occasione di farlo concretamente. Facciamo sentire alle donne e agli uomini del Venezuela la vicinanza della grande famiglia delle ACLI italiane. Il Venezuela ha bisogno anche di noi. E noi vogliamo esserci».

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