L’uccisione a Minneapolis dell’infermiere Alex Pretti da parte degli agenti dell’ICE (che ormai più che un’Agenzia federale sembra una milizia politica al servizio esclusivo delle politiche criminali dell’Amministrazione Trump) segue di pochi giorni quella di Renée Goode avvenuta in circostanze simili. Aggiungiamo anche le continue intimidazioni ai cittadini che protestano contro questi raid, come anche nei confronti di chi fa informazione, come è accaduto in queste ore ad una troupe della RAI.
È evidente che ormai il Governo di Washington intende utilizzare il terrore poliziesco nei confronti non solo dei migranti ma anche di tutti coloro che dissentono dalle sue politiche.
Siamo di fronte ad un tentativo generalizzato dell’Amministrazione Trump di compromettere lo Stato di diritto, e si ha la sensazione che ormai negli Stati Uniti solo chi è ricco e magari anche bianco possa considerarsi al sicuro dalle irruzioni arbitrarie di una milizia mascherata ed iperprotetta nel momento in cui compie atti criminali.
Questa è anche la preoccupazione espressa in un inedito pronunciamento di qualche giorno fa, che è stato ampiamente ripreso da tutti i canali comunicativi della Santa sede, dai cardinali Cupich, McElroy e Tobin, che da pastori della Chiesa e da cittadini statunitensi hanno manifestato la loro preoccupazione per la deriva in cui si trova il loro Paese.
L’unico elemento di speranza sta nelle prese di posizione di influenti leader religiosi di ogni denominazione e dalle crescenti manifestazioni di condanna di questo stato di cose da parte di moltissimi cittadini americani, manifestazioni che, come hanno scritto giustamente in queste ore Barack e Michelle Obama “ci ricordano tempestivamente che, in ultima analisi, spetta a ognuno di noi cittadini esprimersi contro l’ingiustizia, proteggere le nostre libertà fondamentali e rendere responsabile il nostro governo”.
Come ACLI ci sentiamo vicini a coloro che in questo momento stanno manifestando, anche con qualche rischio personale, per la difesa della democrazia e delle libertà civili.
