Nel programma Made in Italy 2026 il progetto si propone di rispondere alle priorità delle comunità italiane residenti in Belgio (Bruxelles), Francia (Parigi e Marsiglia), Germania (Stoccarda e Colonia), Paesi Bassi (Utrecht), Regno Unito (Londra e Bedford) e Svizzera (Aarau e Lugano). Il progetto si propone di affiancare l’attività quotidiana svolta dal Patronato ACLI all’estero, contribuendo a rispondere alle esigenze di diverse categorie di migranti con un focus specifico sulla nuova mobilità giovanile. In particolare, i volontari saranno coinvolti nel supporto agli operatori nella gestione delle pratiche previdenziali e assistenziali, nell’accoglienza dei neoarrivati e nell’orientamento socioamministrativo, linguistico e culturale nei Paesi di destinazione. Inoltre, gli operatori volontari saranno impegnati nella progettazione e realizzazione di attività aggregative attorno ai circoli ed alle sedi dell’associazione dove si incontra la comunità italiana di riferimento.



