Rossini: i dati Caf Acli attestano la crescita di sacche di sofferenza nel Paese. Sono 58.160 le famiglie che possono presentare la domanda per il Reddito di inclusione

«I dati a nostra disposizione confermano la crescita di sacche di sofferenza nel Paese». Così il Presidente nazionale Acli e Portavoce dell’Alleanza contro la povertà in Italia, Roberto Rossini, commenta i dati Istat sulla povertà assoluta che in Italia colpisce 1 milione 778mila famiglie, per un totale di 5 milioni e 58mila individui.

«Tra l’1 gennaio 2017 ed il 21 giugno 2017 il Caf Acli ha assistito 268.854 famiglie, di cui 55.657 abilitati a richiedere il Rei con i requisiti attuali: un ISEE sotto i 6.000 euro e un ISRE sotto i 3.000 euro. Un impegno confermato anche in questo anno: i nuclei familiari che nei primi sei mesi del 2018 si sono rivolti ai nostri Caf sono stati 286.331. Di essi ben 58.160 possono presentare domanda per il Reddito di inclusione».
«Cifre allarmanti che impongono un intervento strutturale: le politiche contro la povertà richiedono tempo, competenze e risorse, e dunque stabilità», conclude Rossini.

Rossini: i dati Caf Acli attestano la crescita di sacche di sofferenza nel Paese. Sono 58.160 le famiglie che possono presentare la domanda per il Reddito di inclusione
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR