Se non si è adempiuto all’obbligo dichiarativo nel 2025, il “tempo supplementare” per trasmettere una dichiarazione tardiva (ma comunque valida) scade il 29 gennaio 2026, ovvero 90 giorni dopo la scadenza ordinaria. Chiaramente però l’invio della dichiarazione tardiva comporterà una sanazione, sia pur ridotta, alla quale si aggiungerà un’eventuale seconda sanzione sull’omesso versamento d’imposta nei termini ordinari, qualora dalla dichiarazione fuoriesca una situazione di debito fiscale. Per avere assistenza ci si può rivolgere alle sedi CAF ACLI.










