Leggere il mondo, l’8 gennaio appuntamento con la presentazione del volume “Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale”

Prosegue il ciclo di incontri Leggere il mondo – Visioni, prassi, traiettorie, percorsi da costruire insieme, promosso dalle ACLI come spazio di approfondimento e confronto sui grandi nodi del presente.

Con questo quarto appuntamento, il primo del 2026, l’attenzione si concentra sulla crisi climatica, una delle sfide più complesse e decisive del nostro tempo.

Il volume Clima ingiusto propone uno sguardo diverso sulla questione climatica: non più un fenomeno separato dalla vita quotidiana, ma un nodo che tiene insieme ambiente, condizioni materiali, salute, relazioni sociali e diritti.

La riflessione sviluppata da Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza parte da un dato tanto evidente quanto ancora poco discusso: la crisi climatica non è neutra.
Eventi meteorologici estremi, ondate di calore, insicurezza energetica, aumento dei prezzi agricoli e difficoltà di approvvigionamento idrico colpiscono in modo sproporzionato chi dispone di meno risorse per difendersi e adattarsi.

Famiglie a basso reddito, aree interne, periferie urbane e piccoli comuni diventano così più vulnerabili, più esposti e spesso più soli di fronte a una trasformazione che avanza con velocità crescente.

Allo stesso tempo, sottolineano gli autori, anche le politiche climatiche possono produrre nuove disuguaglianze se non sono progettate con attenzione. Agevolazioni fiscali, bonus edilizi, incentivi per la mobilità elettrica o per l’installazione di impianti rinnovabili finiscono spesso per favorire chi possiede già capitale economico e culturale, ampliando il divario tra chi può partecipare alla transizione ecologica e chi ne resta escluso.

Il libro invita quindi a cambiare sguardo: non è possibile parlare di sostenibilità senza interrogarsi su chi ne beneficia, chi ne resta fuori e chi sostiene i costi maggiori della transizione.

A dialogare con gli autori saranno:

  • Raffaella Dispenza, vicepresidente nazionale vicaria ACLI

  • Paolo Martinelli, componente della Direzione ACLI con delega a legalità e giustizia ambientale

  • Mariateresa Imparato, di Legambiente

Un appuntamento per riflettere sul rapporto tra crisi climatica, welfare e giustizia sociale, e per interrogarsi su quali politiche siano davvero capaci di non lasciare indietro nessuno.