È probabile che il calo dell’importo sia dovuto al mancato rinnovo dell’ISEE nel 2026. Chi già percepiva l’Assegno dal 2025 non era tenuto quest’anno a presentare domanda di rinnovo (salvo che in alcuni casi come la nascita di nuovi figli o la sopravvenuta disabilità di un figlio), ma ovviamente, essendo una prestazione di sostegno al reddito, necessita comunque del rinnovo annuale dell’ISEE per verificare il diritto a mantenere gli stessi importi dell’anno prima, in funzione appunto della fascia economica in cui si colloca la famiglia. C’è comunque la possibilità di rinnovare l’ISEE entro il 30 giugno 2026, recuperando così gli arretrati delle maggiori quote di Assegno spettanti per le singole mensilità da marzo a giugno. Per avere assistenza sul calcolo ISEE è possibile rivolgersi a CAF ACLI.










