Isee, regole per studenti non autonomi

Uno studente maggiorenne e non lavoratore, residente dal 31/12/2015 fuori dal nucleo dei genitori con la propria compagna, ha necessità dell’ISEE per l’Università per le rette 2017/2018: non percepisce reddito ma non è di fatto a carico della famiglia d’origine. È corretto che presenti lui la richiesta, pur non essendo formalmente “autonomo”?

Il ragazzo, nelle condizioni descritte, pur non abitando con la madre dal 2015, non può certamente presentare l’Isee universitario come studente autonomo, mancando il requisito reddituale (almeno 6.500 euro annui), che teoricamente, in questi casi, potrebbe anche essere aggirato grazie al reddito del coniuge, cosa che qui non è possibile, perché il ragazzo è solo convivente con la compagna, non è sposato. Tra l’altro non è nemmeno possibile che il ragazzo non sia fiscalmente a carico della madre. Se non percepisce reddito è per forza a carico della madre, pur non convivendo con lei e anche se lei formalmente non lo mantiene. I figli, infatti, ai fini Irpef – cosa diversa dall’Isee – possono essere messi a carico dei genitori anche se non conviventi. L’aspetto del mantenimento, se c’è o non c’è, poco importa. Quanto alla presentazione dell’Isee, è corretto che il ragazzo faccia la sua DSU per prestazioni universitarie relativa al nucleo nel quale adesso si trova (cioè lui + la compagna), ma non ricorrendo le condizioni di autonomia rispetto al nucleo di origine servirà allegare anche la DSU relativa al nucleo della madre.

Isee, regole per studenti non autonomi
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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.954
Fonte UNHCR