Lotta allo spreco alimentare: a Verona nella TARI sgravi fiscali alle aziende che donano cibo invenduto

Dopo l’entrata in vigore della Legge Gadda contro gli sprechi alimentari, alcune città si muovono per favorire il flusso di derrate in scadenza o non più vendibili dalle aziende produttrici o dai supermercati, verso mense per i poveri e diocesi che si occupano di famiglie svantaggiate.

Verona è tra le prime provincie attiva in questo senso, grazie al progetto R.E.B.U.S. – Recupero Eccedenze Beni Utilizzabili Solidalmente e all’alleanza territoriale creatasi tra le Acli provinciali di Verona, l’amministrazione comunale, AMIA Verona s.p.a. e Solori s.p.a., che ha consentito uno sgravio per tutte le aziende del comparto agro-alimentare che donano l’invenduto alla rete collegata al progetto. Da anni impegnato in questa direzione, il Comune di Verona ha infatti fatto “sponda” con le Acli locali per proporre questa scontistica fiscale tra i servizi di promozione territoriale offerti alle imprese socialmente sostenibli. Sgravio, questo, già indicato nell’art. 17 della Legge Gadda che prevede una “riduzione della tariffa (TARI, ndr) proporzionale alla quantità debitamente certificata, dei beni e dei prodotti ritirati dalla vendita e oggetto di donazione”.

Da una recente raccolta dati, però, è emerso che poche delle realtà imprenditoriali veronesi sono a conoscenza di questa opportunità di “alleggerimento” della bolletta rifiuti. Per questo da questo mese sarà proprio la bolletta dei rifiuti a “parlare” agli imprenditori, incentivando così azioni di sostenibilità e lotta allo spreco e sensibilizzando consumatori e imprese in questa direzione di responsabilità civile nei confronti della propria comunità.

Cos’è R.E.B.U.S.?

Il progetto consiste di una rete di solidarietà “corta” che collega istituzioni, aziende e Terzo Settore per favorire la diffusione di un modello solidale di gestione integrata dello spreco alimentare e prevenire la produzione di rifiuti, recuperando beni invenduti e destinandoli a mense o famiglie indigenti del territorio veronese.

Dal 2005 il progetto, gestito dalle Acli provinciali di Verona, coinvolge circa 60 organizzazioni del Terzo Settore, che a turno si alternano per recuperare e redistribuire il cibo, “salvando” dalla pattumiera oltre 1 milione di chili di derrate alimentari all’anno e sfamando molte famiglie in difficoltà.

Per maggiori informazioni:

http://www.acliverona.it/r-e-b-u-s-1/pages/home-page-progetto-rebus

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Fonte UNHCR
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