Primo maggio, Rossini: “Senza lavoro rischia anche la democrazia”

Bologna, 1 maggio 2017 – In occasione delle celebrazioni per il 1° maggio, il presidente delle Acli Roberto Rossini ha partecipato a Bologna al comizio di Piazza Maggiore. Prendendo la parola dopo il sindaco Virginio Merola, Rossini ha ricordato quanto la storia delle Acli sia vicina a quella del mondo del lavoro e dei lavoratori.

“Questa giornata – ha affermato ancora Rossini a margine dell’incontro – ribadisce il legame tra partecipazione dei lavoratori e costruzione di una democrazia: indipendentemente dal sesso, dalla razza, dalla lingua, dalla religione, dalle opinioni politiche, dalle condizioni personali e sociali. Il lavoro – conclude Rossini – è fatica, impegno, creatività, talento, collaborazione, cooperazione: perfino comunità. E tutto questo accomuna il lavoro alla democrazia, li fonde insieme. È come affermare che senza lavoro, rischia anche la democrazia”.

 

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Vincenzo Mulè

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