Decreto aiuti, Patronato Acli: attivo un servizio multicanale per far fronte al bonus 200 euro per Colf e Badanti

In arrivo il Bonus 200 euro per 31 milioni di lavoratrici e lavoratori, ma solo alcune categorie sono obbligate a presentare la domanda all’INPS: lavoratori domestici, collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti, lavoratori dello spettacolo, lavoratori autonomi occasionali privi di partita iva, lavoratori incaricati alle vendite a domicilio. All’interno di questa platea, il legislatore ha espressamente previsto un coinvolgimento maggiore e diretto degli istituti di patronato a favore delle lavoratrici e dei lavoratori domestici (vista la specificità) e di conseguenza delle famiglie. “Da qui la nostra decisione di rispondere alla previsione di legge strutturando una modalità di servizio temporanea, multicanale, dedicata alle lavoratrici e lavoratori domestici che si affianca all’attività che svolgiamo tutti i giorni – ha dichiarato il Presidente nazionale del Patronato Acli. Paolo Ricotti –  Un servizio multicanale che il Patronato Acli ha attivato in particolare per le richieste di bonus 200 euro colf e badanti a cui l’indennità una tantum arriverà solamente se ne faranno richiesta. Parliamo di oltre 920mila collaboratori domestici regolari, una categoria di lavoratrici e lavoratori che silenziosamente garantiscono la cura dei nostri anziani, delle nostre famiglie e la tenuta del welfare del Paese”.

La misura, prevista dal Decreto Aiuti del 17 maggio 2022 per far fronte agli aumenti delle materie prime e dell’energia, sarà erogata presentando la domanda in via telematica all’INPS, alle lavoratrici e ai lavoratori domestici a condizione di avere uno o più contratti di lavoro in corso alla data del 18 maggio 2022.

Per le lavoratrici e i lavoratori domestici l’importo non sarà anticipato dalle famiglie e, una volta presentata la domanda, l’INPS pagherà a partire dal mese di luglio 2022.

I lavoratori domestici interessati dalla misura potranno recarsi nelle sedi del Patronato Acli, dove gli operatori li aiuteranno nel compilare e inviare la richiesta in via telematica all’INPS, oppure potranno scegliere la modalità di servizio online a distanza tramite il sito dedicato bonuscolfbadanti2022.info. In presenza o a distanza, la presa in carico della persona e la cura delle esigenze di ciascuno restano al centro dell’attività di servizio del Patronato Acli, la relazione rimane il valore aggiunto di un servizio sociale a tu per tu con la persona. A richiedere online il bonus all’INPS, pensiamo noi. Il servizio è gratuito.

Il settore badanti e collaboratori domestici presenta purtroppo uno dei più alti tassi di irregolarità lavorativa, che raggiunge quasi il 60% del totale. “Come denunciano da tempo le Acli – ha concluso Ricotti – questo fenomeno ha un impatto diretto sulla sicurezza dei lavoratori e dei familiari, dato che i lavoratori senza contratto non possono accedere alla rete di formazione e tutela che invece protegge i lavoratori domestici regolari, né tanto meno ricevere il bonus 200 euro”.