La figura della donna nel fenomeno della nuova migrazione

Un convegno organizzato ad Avignone per raccontare le storie di donne expat italiane, che accompagnerà le elezioni del nuovo Presidente regionale delle Acli del Sud-Est Francia

Una nuova prospettiva sul fenomeno migratorio, in grado di fornire uno spaccato preciso sulla donna expat italiana: è questo il tema del convegno organizzato dalle Acli di Francia dal titolo «Anche Eva lasciò l’Eden», che si terrà lunedì 20 gennaio alle 14.30 ad Avignone, al Complexe social St Jean (34 avenue Jean Boccace).

Il convegno è un momento gratuito e aperto al pubblico, organizzato in occasione del congresso regionale delle ACLI del Sud-Est della Francia, che vedrà un rinnovamento delle cariche.

Chi è la donna che se ne va dall’Italia per tentare una nuova vita in Francia? Qual è la sua occupazione, quali sono le difficoltà che deve affrontare ogni giorno? Desidera tornare, oppure è soddisfatta nella sua nuova condizione?

A questo si tenterà di rispondere anche grazie l’intervento di due specialisti del settore, ovvero Camille Schmoll, insegnante-ricercatrice all’università di Parigi ed esperta del tema delle dinamiche e politiche migratorie, e di Thomas Pfirsch, conferenziere all’università politecnica des Hauts-de-France, le cui ricerche si concentrano al momento sulla mobilità in Italia e nell’Europa del Sud.

Il convegno è stato realizzato per restituire i dati della ricerca «Famiglie ‘oltre confine’: uno studio pilota sui bisogni sociali dei nuclei familiari expat», un’indagine statistica promossa dalla Fai (Federazione Acli internazionali), in collaborazione con il Patronato Acli e la consulenza scientifica dell’Iref (Istituto di ricerche educative e formative). I questionari sono stati somministrati per 18 mesi in molti dei principali centri di attrazione per i nuovi expat, come Parigi, Londra, Sydney e New York, dai volontari del servizio civile italiano attualmente impiegati all’estero. Per la sede di Marsiglia, si è scelto di rivolgersi ad un bacino di utenza che comprendesse tutta la regione Paca (Provenza-Alpi-Costa Azzurra), e i dati raccolti dimostrano una mobilità vivace e di alto-medio livello.

Il programma prevede l’apertura dei lavori con il saluto di Eugénie Randazzo, direttrice del Coordinamento Acli donne (Francia), con l’introduzione di Matteo Bracciali, responsabile dipartimento internazionale e del servizio civile Acli. A seguire, i due interventi degli esperti, la restituzione della ricerca e un momento di convivialità.


PROGRAMMA COMPLETO