Mio figlio nel 2025 ha avuto un reddito per una collaborazione studentesca retribuita dalla sua università; tale somma concorre alla formazione del reddito oppure posso sempre considerarlo a mio carico?

Dipende dalla somma percepita. In linea generale le prestazioni richieste allo studente per certe forme di collaborazione con le facoltà universitarie relativamente ad attività di supporto ai servizi universitari, comportano un corrispettivo esente da imposte che quindi non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini Irpef entro il limite di 3.500 euro annui. In caso però di superamento del predetto limite, la parte eccedente perderebbe l’esenzione e diventerebbe così fiscalmente rilevante (per assistenza sul 730/2026 ci si può rivolgere a CAF ACLI).