Il lavoro povero è solo la punta di un iceberg che zavorra il futuro del Paese. L’impoverimento del lavoro è dovuto a una pluralità di fattori come il lavoro nero o grigio, la mancanza di rinnovi contrattuali, la stipulazione di contratti pirata, la presenza di tanto part time involontario o un diffuso ricorso, anche pubblico, al “massimo ribasso” nella scelta dei fornitori, la preponderanza di grandi gruppi che dominano i mercati imponendo prezzi eccessivamente bassi e obbligano al lavoro sottocosto tante piccole imprese. Le forze politiche cosa propongono? Se ne parlerà lunedì 19 settembre, alle ore 17.00, in diretta streaming sulla pagina Facebook e il canale Youtube delle Acli nazionali, con Tiziano Treu, Presidente CNEL, Silvio Lai, Partito Democratico, Nunzia Catalfo, Movimento 5 Stelle, Andrea Causin, Noi Moderati, Paola Vacchina, Presidente di FORMA e Stefano Tassinari, Vicepresidente nazionale Acli
IN PRIMO PIANO
Legge elettorale, ACLI: «La stabilità non può sacrificare la rappresentanza. Serve...
La Direzione nazionale delle ACLI ha esaminato il quadro complessivo della situazione politica italiana, nello stesso giorno in cui la Camera dei deputati ha...
INIZIATIVE ACLI
Ins 2026, a Verona le ACLI aprono il confronto su lavoro...
È iniziato il 57° Incontro nazionale di studi. Nella prima giornata la relazione di Raffaella Dispenza e l’intervento di Massimo Cacciari hanno messo al...
Sindaci under 40, Manfredonia: in Italia sono ferme intere generazioni di...
“Questo paese tiene ferme intere generazioni di giovani amministratori. Ci priviamo delle loro migliori energie, della capacità di lettura della società, del coraggio del...
Cammino per la Memoria, la tappa conclusiva ad Auschwitz – Birkenau
Dal 19 al 21 maggio il Centro Turistico Acli Nazionale, insieme con le Acli nazionali, organizzano un viaggio della memoria a Cracovia, Auschwitz e...










