Città con Nelson Mandela: dalle ACLI un impegno concreto contro il razzismo
Il razzismo non appartiene solo al passato. È una realtà che, ancora oggi, attraversa le nostre comunità, alimentando disuguaglianze, paure e divisioni. Per questo nasce il progetto “Città con Nelson Mandela”, promosso nell’ambito della XXII Settimana di azione contro il razzismo (14-22 marzo 2026), coordinata dall’UNAR.
Il progetto si fonda su una memoria storica precisa: quella dell’apartheid in Sudafrica, delle sofferenze che ha prodotto e, al tempo stesso, della straordinaria mobilitazione internazionale che ha contribuito a superarlo. In quella stagione anche l’Italia è stata protagonista di uno dei più grandi movimenti antirazzisti e a partire da questa eredità, il progetto si propone di educare soprattutto le giovani generazioni a riconoscere e contrastare le discriminazioni su base etnica, promuovendo una cultura della convivenza fondata sulla libertà, sull’uguaglianza e sul rispetto reciproco. Un impegno che passa attraverso strumenti concreti: iniziative culturali, attività educative, momenti di confronto e pratiche sportive, ma anche attraverso il racconto di storie positive di inclusione e cittadinanza attiva che già esistono nei territori.
Le ACLI, insieme al Centro Benny Nato (soggetto capofila) , UISP, ARCS e al Forum Permanente Per Il Sostegno A Distanza promuovono il progetto “Città con Nelson Mandela” che intende valorizzare i luoghi e le esperienze che, nel nostro Paese, hanno rappresentato punti di riferimento nella solidarietà al popolo sudafricano e che oggi possono tornare a essere presìdi contro ogni forma di razzismo, intolleranza e pregiudizio.
In questo quadro si inserisce il contributo delle ACLI, con il coinvolgimento di tre sedi territoriali.
A Lecco, il 15 e 16 marzo, la mostra “È tutto in gioco” è stata ospitata nello stadio cittadino in occasione della partita Lecco-Novara e, il giorno successivo, nella sala stampa della società sportiva, offrendo un’occasione di sensibilizzazione che ha intrecciato sport e impegno sociale.
A Torino, il 18 marzo, si è svolto presso il Centro Enaip l’evento “Guardiamo oltre il pregiudizio”, una mattinata di confronto interattivo rivolta ai giovani, accompagnata da momenti di approfondimento e linguaggi culturali contemporanei, con l’obiettivo di leggere il presente alla luce dell’eredità di Nelson Mandela.
A Perugia, il 20 marzo, la mostra “È tutto in gioco” ha rappresentato la tappa conclusiva del percorso, coinvolgendo la comunità locale e in particolare i giovani sportivi in un lavoro di riflessione sui temi dell’inclusione e della convivenza.
L’esperienza di Nelson Mandela continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale. Non come semplice memoria, ma come responsabilità condivisa: quella di costruire, ogni giorno, comunità più giuste, inclusive e capaci di riconoscere la dignità di ogni persona.
Il progetto ha ricevuto un finanziamento nell’ambito delle attività della XXII Settimana di azione contro il razzismo da parte dell’UNAR, in qualità di organismo intermedio del PN Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, Priorità 1 ‘Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla Povertà’, Obiettivo specifico ESO 4.11, Misura 4.11.3.1










