Settimana sociale: “Più forza alla formazione professionale”

“Sulla scorta di quanto abbiamo proposto a Napoli, riteniamo la formazione professionale parte integrante di tutte le misure destinate a favorire e sostenere l’occupazione dei giovani”. Lo ha dichiarato Roberto Rossini, presidente nazionale delle Acli, intervenendo alla tavola rotonda Giovani, Scuola, Formazione, Lavoro nell’ambito della terza Giornata della Settimana Sociale in corso di svolgimento a Cagliari.

 

“L’evoluzione dei modelli sociali e produttivi – aggiunge Rossini –  impone un nuovo paradigma formativo basato sulla valorizzazione dei talenti individuali e sulla personalizzazione dell’apprendimento, sulla pluralità dei modelli formativi, in una prospettiva sincronica che integra formazione e lavoro lungo tutto l’arco della vita. Perché – conclude Rossini – se lo slogan delle Settimane è Il lavoro che vogliamo, questa riflessione non può essere disgiunta da quella sul Paese e sulla Repubblica che vogliamo.

 

Tra i relatori era presente anche Paola Vacchina, presidente di Forma e dirigente nazionale delle Acli, di cui è responsabile del Dipartimento studi e ricerche: “Auspichiamo un modello formativo che metta sullo stesso piano cultura umanistica e cultura tecnico-scientifica, facendo sintesi tra teoria e pratica, tra esecuzione e riflessione critica, tra sapere, saper fare e saper essere. Un modello così fatto – aggiunge Vacchina – richiede un rafforzamento della Iefp (Istruzione e Formazione Professionale), che deve essere diffusa in tutto il Paese, dell’apprendistato formativo e degli Its (Istituti tecnici superiori), perché ogni giovane possa trovare la sua strada e nessuno si perda”.