Sì, vanno dichiarati. Nel caso in cui, dopo aver utilizzato un credito d’imposta derivante da canoni di locazione non percepiti, il proprietario dovesse incassarli in un secondo momento, sarà obbligato a dichiarare questo maggior reddito al momento della prima dichiarazione utile successiva all’incasso delle somme. Tale reddito andrà quindi assoggettato a tassazione separata (salvo opzione per la tassazione ordinaria) anche nel caso in cui il contratto di locazione prevedesse il regime fiscale alternativo della cedolare secca (per assistenza specifica sul 730/2026 ci si può rivolgere a CAF ACLI).










